Film Festival della Lessinia

 
Diario di un curato di montagna

Diario di un curato di montagna

di Stefano Saverioni

Pietracamela, Cerqueto e Intermesoli sono i piccoli borghi della parrocchia di Don Filippo, sulle pendici della montagna più alta dell’Appennino, il Gran Sasso d’Italia. Passata la villeggiatura estiva, solo pochi anziani e qualche famiglia abitano le case di pietra e d’inverno con la neve alta è facile rimanere isolati. Così le secolari chiese si fanno sempre più vuote, i vicoli e le strade diventano deserti, i pascoli e le vallate sembrano muti. Questi posti possono sembrare un romantico paesaggio mistico, ma anche un duro confino per esiliati, dove la solitudine è più forte della fede. In questa condizione di frontiera, il giovane e inquieto sacerdote trova, attraverso le proprie domande e i propri sogni, la via per meglio comprendere se stesso e il proprio rapporto con Dio. «Hanno le persone di fede un non so cosa di inafferrabile, di sfuggente, una certa ostinazione dello spirito, una certa pacata “irragionevolezza” che le rende a loro modo poetiche e affascinanti, quasi solitari Don Chischiotte della modernità.»