Film Festival della Lessinia

 
I recuperanti

I recuperanti

di Ermanno Olmi
96’, Italia, 1970

Gianni torna sull’Altopiano di Asiago dopo la tragica esperienza della Seconda Guerra Mondiale. Siamo nel 1945. La montagna si sta ripopolando dei giovani che erano partiti in gran numero per fare i soldati. Molti non torneranno mai più. Il giovane Gianni si mette alla ricerca di lavoro ma non è facile, in quegli anni di miseria, segnati dalla guerra appena conclusa. Incontra un vecchio e strano montanaro, Du, che lo invita ad aiutarlo nel recuperare i residuati bellici rimasti tra le rocce e i prati dell’Altopiano dalla guerra del 1915-18. Gianni, dapprima titubante, infi ne lo segue e con lui per-  corre la montagna, recuperando vecchie bombe inesplose, granate, proiettili, pezzi di mitragliatrici e di cannoni. Riuscirà perfi no a comperarsi un metal-detector con cui facilitare il lavoro. L’amore per una ragazza farà però presto cambiare a Gianni lavoro e vita. Il vecchio Du, fi gura emblematica e perno della storia, continuerà invece il suo lavoro di recuperante, preso in giro e considerato un matto dalla gente dell’Altopiano.

Ermanno Olmi
Nato a Bergamo nel 1931, è consacrato tra i grandi del cinema italiano con la vittoria della Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1978 con L’albero degli zoccoli, il primo di una lunga carriera di prestigiosi riconoscimenti internazionali. Dagli anni Ottanta si trasferisce sull’Altopiano di Asiago dove vive tuttora in una casa al margine del bosco, di fronte a quella di Mario Rigoni Stern.