Film Festival della Lessinia

 
Grizzly Man

Grizzly Man

di Werner Herzog
103’, USA, 2005

Tredici estati, dal 1990 al 2003, ha trascorso Timothy Treadwell sulle montagne dell’Alaska, convivendo con grandi orsi grizzly, prima di essere ucciso, sbranato e divorato da uno di essi. Negli ultimi tre anni di questa convivenza, l’esploratore porta con sé una telecamera con la quale realizzò 100 ore di riprese. Treadwell non fi lma soltanto gli orsi, a ciascuno dei quali dà un nome, ma si mette in prima persona davanti alla telecamera a raccontare di sé, della sua ossessione di proteggere dai bracconieri questi animali, del suo rapporto con loro, con la Natura e con il mondo. Treadwell si convince di esserediventato amico di questi orsi, se non addirittura di essere uno di loro, o come loro. Nel 2003 è proprio uno di questi amici orsi a sbranare lui e la sua compagna, Amie Huguenard, che è al suo fi anco durante quella estate. Solo il microfono della telecamera è testimone di questa tragedia annunciata. La voce di Werner Herzog, che accompagna tutto il fi lm, sottolinea questo straziante epilogo sonoro. Il regista in prima persona commenta la morte di Treadwell come aveva commentato la sua vita con gli orsi e la sua visione della Natura che è soltanto «caos, confl itto e morte».Werner Herzog

Werner Herzog
Werner Herzog è nato a Monaco nel 1942 con il nome di Werner Stipetic´, è cresciuto con la madre in un piccolo villaggio delle montagne della Baviera, ha trascorso la sua infanzia senza vedere un solo film, ha iniziato a 14 anni a viaggiare da solo e a piedi, ha lavorato come saldatore in una fabbrica di acciaio, ha studiato Storia, Letteratura e Teatro e a 19 anni ha girato il suo primo film. Da allora ha scritto e diretto più di 50 fi lm e documentari che lo pongono tra i più grandi registi viventi.