Film Festival della Lessinia
Vita, storia e tradizioni in montagna.
Omaggio all'Abruzzo
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Con i film: Mille anni di Ermanno Olmi - 15', Italia, 1995 Diario di un curato di montagna di Stefano Saverioni - 58', Italia, 2008 Uomini e lupi di Daniele Vicari - 22', Italia, 1998 |
Una terra antica
Una terra antica, dalla natura potente e con una storia e una cultura maestose. E gli sguardi su di essa di tre autori del cinema italiano. Quello di un maestro di fama internazionale, Ermanno Olmi (classe 1931), da sempre attento al rapporto uomo-natura, che nel pressoché sconosciuto Mille anni (1995) scopre (e ci fa scoprire) un territorio in cui le attività umane e la vita animale, vegetale e minerale sembrano convivere armoniosamente, “come in un vincolo di pari dignità”. Quello di un regista affermato, nel pieno della carriera, Daniele Vicari (1967), la cui apprezzata attività di documentarista si rivela, ancora una volta, intimamente connessa alla genesi dei suoi lungometraggi a soggetto: dall’esperienza di Uomini e lupi, del 1998, che presentiamo – sulla dura, “premoderna” vita dei pastori macedoni sulle montagne d’Abruzzo – nascerà, sette anni più tardi, L’orizzonte degli eventi. E infine lo sguardo “dall’interno” (l’autore è nativo di Teramo e laureato in Scienze ambientali all’Università dell’Aquila) di un giovane esordiente: Stefano Saverioni (1977). Nel suo Diario di un curato di montagna (2008) è annotata la tenace (r)esistenza di un giovane e inquieto sacerdote operante in alcuni paesini abbarbicati sul Gran Sasso d’Italia, borghi di pietra viva ormai quasi abbandonati, nei quali la fede è quotidianamente verificata nella solitudine. Tre “piccoli” film (non superano assieme i cento minuti) a comporre quello che si propone come un circoscritto ma sentito omaggio di Veneto Film Festival – l’associazione che unisce numerosi festival cinematografici del Veneto (compreso quello ospitante) – alle genti d’Abruzzo, recentemente messe a dura prova da quella Natura che (ne siamo sicuri) non smetteranno per questo di amare e rispettare.
Marco Rossitti
Presidente di Veneto Film Festival

