Film Festival della Lessinia

 
Mala apokalipsa

Mala apokalipsa

(Apocalisse minore)
di Alvaro Petricig
41', Betacam SP, Italia/Slovenia, 2008

Cisgne era un piccolo borgo delle Valli del Natisone, tra Italia e Slovenia. Come tanti altri luoghi montani o marginali è stato condannato all’abbandono e alla rovina dalle logiche economiche del vivere moderno. L’abbandono definitivo qui è arrivato dopo il terremoto del 1976, quando agli abitanti è stata prospettata come unica soluzione il trasferimento nelle nuove abitazioni del fondovalle. E Cisgne è rimasto lassù, a morire e a sprofondare in silenzio, perché l’apocalisse qui non si annuncia con fragore e squilli di tromba. Suoni, non parole, ci accompagnano tra le macerie delle contrade. Le voci degli intervistati, sulle immagini sfuocate e sgranate, sembrano voci aliene, come è stato alienato il paesaggio con la scomparsa dei suoi abitanti. Appaiono ombre di volti, come simulacri del passato. Gli oggetti sparsi nella polvere delle case abbandonate sono accostati agli anonimi mobili di formica nelle nuove e fredde case di quelli che “erano” i montanari. Il gocciolio della pioggia commenta la desolazione degli oggetti abbandonati. E, infine, un fuoco che si spegne, come la fine della vita.

Alvaro Petricig
Nato nel 1967, Alvaro Petricig vive e lavora, come grafico, nelle Valli del Natisone (Udine). Da anni coordina il Centro Studi Nediza, che si occupa di ricerca e documentazione, legate principalmente al proprio territorio di origine, per la realizzazione di film-documentari, attraverso la sperimentazione sul linguaggio visivo e servendosi anche del recupero di archivi storici, fotografici e filmici.