Film Festival della Lessinia
Vita, storia e tradizioni in montagna.
Zeđ kamenog mora
(La sete di un mare di pietra)
di Vladimir Perović
78', DV-Cam, Montenegro, 2007
«Questi campi fertili e quest’acqua buona ci hanno rovinato! Se non ce li avessero ridati ce ne saremmo andati, come hanno fatto gli altri, in giro per il mondo, in cerca di una vita migliore…» Così pensano i pochi abitanti rimasti nella regione di Cuce, nel sudest del Montenegro. In questa pittoresca piccola comunità rurale si vive come nel ‘700. Lyubo costruisce da solo la strada in pietra che costeggia il bosco. Fin dove si può si va in macchina, poi a cavallo. Dal funzionario della comunità locale, Momo, si va per chiedere l’esplosivo, farsi misurare la pressione, farsi tagliare i capelli. Eppure quassù, dove si fa ancora il carbone e si spaccano le pietre a mano, arriva il segnale radio con le notizie del Parlamento Europeo, delle visite di Bush, dell’inaugurazione del monumento a re Nicola I… e la Coca Cola: «Sono stata dal dottore, sette o otto anni fa; ho preso molte medicine, ma la migliore per me era la Coca Cola. La bevo ancora oggi. Non bevo mai acqua, solo Coca Cola».
Vladimir Perović
Nato in Montenegro nel 1955, Vladimir Perović si è diplomato in regia cinematografica e televisiva. I suoi documentari sono stati visti in tutto il mondo, e hanno vinto numerosi premi. Vive a Belgrado, in Serbia, dove insegna Tecniche del documentario alla BK Academy of Arts. Lavora sia in Serbia che in Montenegro.

